luirig
Administrator
 
UID 1
Digest Posts
0
Credits 0
Posts 639
Reading Access 200
Registered 15-4-2008
Status Offline
|
|
|
Abbazia Santa Maria di Pulsano sul Gargano - Corso di Iconografia 2008/09
Corso con numero limitato di posti e della durata complessiva di 150 ore. E' organizzato dalla comunità monastica con la direzione dei maestri iconografi Alfonso Caccese e Matteo Mangano. E' legalmente riconosciuto dall'Amministrazione Provinciale di Foggia che rilascia un attestato di qualifica di "Decoratore Iconografo" con validità europea.
Calendario:
18-24 Agosto Corso di base
28-29-30 Dicembre
27- 28 Febbraio e 1 Marzo 2009
1-2-3 Maggio 2009
5-6-7 Giugno 2009
Contenuti del corso
Laboratorio:
1   reparazione della tavola con il gesso e la colla di coniglio
2 Disegno dell'icona
3 Doratura con foglia d'oro
4 La tempera all'uovo
5 Vernice finale
Teoria:
i Imparare la simbologia e il significato teologico delle icone
2 Apprendere i canoni della pittura e il mondo dei colori e le sue leggi
3 Significato dell'arte sacra e la sua storia
4 Riflettere insieme sul valore e significato dell'arte sacra nella tradizione della Chiesa
La partecipazione ai momenti liturgici della comunità monastica arricchisce il corsista spiritualmente, attingendo al grande patrimonio dell' oriente cristiano
Quota di partecipazione
- La quota del corso comprende tutte le lezioni teoriche e pratiche e tutto il materiale occorrente per realizzare un icona
- I pennelli si acquistano a parte
- I lavori svolti dai corsisti rimarranno di loro proprietà
- 50 Euro anticipo all'iscrizione
- 650 Euro quota del corso completo
- 380 Euro quota del solo corso di base
L'ospitalità
Pernottamentoe pranzo sono da concordare a parte con il servizio foresteria dell'abbazia.
Cenni storici
Era il 1129 quando il monaco eremita Giovanni, detto poi il Pulsanese, nato a Matera giunse sul Gargano con 5 compagni e ricostruì un vecchio monastero dei Cluniacensi ripopolandolo di più religiosi.
Come agli inizi del II Millennio, centinaia di giovani, sul colle di Pulsano abbracciarono la santa vita eremitica, così oggi, agli inizi del III Millennio della vita cristiana, migliaia di fedeli possono ancora risalire le balze dei colli pulsanesi, per ristorarsi e per attingere alla secolare esperienza monastica.
Ispirandosi alle figure di San Benedetto e San Basilio la Comunità monastica, ancor oggi, si propone come luogo di esperienza di silenzio, di ascolto della Parola di Dio, di Liturgia vissuta, di accoglienza e di servizio alla Chiesa locale ed universale.
L'ICONA
La Chiesa Ortodossa ha riservato il termine icona, dal greco eikòn, immagine, alle sole tavole in legno, dipinte con tecnica particolare, quasi esclusivamente a tempera, con colori impastati con giallo d'uovo e aceto, secondo una tradizione tramandata da secoli. Per la Chiesa l'icona è stata anzitutto oggetto di culto, rimanendo esclusa ogni altra considerazione storica o artistica.
|

|
|
|