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Rinuccio, appressandosi la mezzanotte, uscì di casa sua per far quello che dalla sua donna gli era stato mandato a dire; e andando, in molti e varii pensieri entrò delle cose possibili a intervenirgli, sì come di poter col corpo, sopra le spalle, di Scannadio venire alle mani della signoria e esser come malioso condennato al fuoco, o di dovere, se egli si risapesse, venire in odio de' suoi parenti, e d'altri simili, da' quali tutto che rattenuto fu. Ma poi rivolto disse: "Deh, dirò io di no della prima cosa che questa gentil donna, la quale io ho cotanto amata e amo, m'ha richesto, e spezialmente dovendone la sua grazia acquistare? Non ne dovess'io di certo morire, che io non me ne metta a far ciò che promesso l'ho"; e andato avanti giunse alla sepoltura e quella leggiermente aperse. (NONA GIORNATA - Novella 1)
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