- AFORISMI E CITAZIONI - 'orazio'

1. All'avaro manca sempre qualcosa: poni un limite fermo alle tue voglie. (Orazio)
2. Anche se il mondo cadesse a pezzi, le sue rovine mi colpirebbero impavido. (Orazio)
3. Approfitta del giorno presente (Orazio)
4. Attento come parli, di chi parli e con chi parli. (Orazio)
5. Aurea cosa è la mediocrità, e chi la sceglie vivrà sempre sereno. (Orazio)
6. Bisogna vivere come si nasce. (Orazio)
7. Che senso ha la ricchezza, se non sai goderne? (Orazio)
8. Chi ben comincia è a metà dell'opera. (Orazio Flacco)
9. Chi per timore di miseria si priva della libertà, più preziosa dell'oro, per ingordigia, perché del poco non si appaga, si porterà un padrone sulle spalle. (Orazio)
10. Chi si accorge che le cose lasciate erano meglio di ciò che desidera, torni indietro senza pensarci e riprenda la sua vita di sempre. (Orazio)
11. Chi si compiace troppo della sua buona fortuna, si sentirà sconvolto se questa muta. (Orazio)
12. Chi teme l'insuccesso non si muove. (Orazio)
13. Ciò che ti abbaglia non lo si lascia volentieri. (Orazio)
14. Con la pazienza si rende più tollerabile ciò che non si riesce ad emendare. (Orazio)
15. Con la ricchezza crescono sia le preoccupazioni sia la voglia di averne di più (Orazio)
16. Di mezzo ai patimenti, alla miseria, alla schiavitù, voi potete rivolgervi a Dio, e santificarvi nell'adorazione di Lui, nella preghiera, nella fede in un avvenire che vi compenserà largamente, e nel disprezzo delle cose mondane. (G. Mazzini)
17. Di regola, le avversità rivelano il genio e la prosperità lo cela. (Orazio)
18. E' adesso che bisogna bere. (Orazio)
19. E' di te che si parla in questa favola. (Orazio)
20. E' dolce e bello morire per la patria. (Orazio)
21. Evita il fasto: in un tugurio puoi vivere meglio dei re, dei loro amici. (Orazio)
22. Evita la gente curiosa: è pettegola, ha orecchie aperte, ma poca discrezione per le tue confidenze, e una parola detta prende il volo senza rimedio. (Orazio)
23. Felice chi sta lontano dagli affari. (Orazio)
24. Fingi di credere che ogni giorno che sorge per te sia l'ultimo (Orazio)
25. Fra speranza e affanni, fra timori e rabbia, immagina che l'alba di ogni giorno sia l'ultima per te: le ore che seguiranno e non speravi più saranno tutte un incanto. (Orazio)
26. Guarda bene chi raccomandi, per non doverti vergognare subito di colpe altrui. (Orazio)
27. Ha raggiunto la perfezione chi ha saputo congiungere l'utile e il dilettevole. (Orazio)
28. Ho eretto un monumento più durevole del bronzo. (Orazio Flacco)
29. Il castigo segue come compagno le colpe. (Orazio)
30. Il costituirsi della coscienza è, in fondo, l'incorporazione delle critiche dei genitori in un primo momento, e di quelle della società poi. (S. Freud)
31. Il favore di un amico potente lusinga chi è inesperto. Chi ha esperienza, invece, lo teme. (Orazio)
32. Il favore di un amico potente lusinga l'inesperto; chi ne ha esperienza lo teme. (Orazio)
33. Il lupo assalta con i denti, il toro con le corna. (Orazio)
34. Il piccolo si addice ai piccoli. (Orazio)
35. Il tempo seppellirà, cancellandone la memoria, le cose che risplendono. (Orazio)
36. Innalza spesso al Signore la tua mente, le tue lodi e le tue adorazioni! Trova slanci per queste elevazioni ovunque ed in ogni occasione. Tutto deve parlarti di Lui: il cielo, il mare, i fiori dei campi e le creature viventi sono opera Sua. (G. Nardi)
37. Io non esalto il buon sonno dei poveri solo quando son sazio di capponi, e non cambio a parole le ricchezze degli arabi con una vita libera e tranquilla. (Orazio)
38. Io non posso patire il criticare e il dir male dei fratelli. È vero, a volte, mi diverto a punzecchiarli, ma la mormorazione mi mette nausea. Abbiamo tanti difetti da criticare in noi, perché perdersi contro i fratelli? E noi, mancando alla carità, si intacca la radice dell'albero della vita, col pericolo di farlo seccare. (S. Pio da Pietrelcina)
39. Io odio il volgo profano. (Orazio)
40. La Grecia conquistata conquistò il suo fiero vincitore introducendo le arti nel Lazio contadino. (Orazio)
41. La morte colpisce con piede indifferente. (Orazio)
42. La poesia è come la pittura. (Orazio)
43. La progenie dei poeti è irritabile. (Orazio)
44. L'ansietà è uno dei maggiori traditori che la vera virtù e soda devozione possa mai avere; finge di riscaldarsi al bene operare, ma non lo fa, se non per raffreddarsi, e non ci fa correre, per farci inciampare e per questo bisogna guardarsene in ogni occasione, particolarmente nell'orazione; e per meglio riuscirci, sarà bene ricordarsi che le grazie ed i gusti dell'orazione non sono acque della terra ma del cielo, e che perciò tutti i nostri sforzi non bastano a far cadere, benché sia necessario il disporsi con grandissima diligenza sì, ma sempre umile e tranquilla: bisogna tenere il cuore aperto verso il cielo, ed aspettare di là la celeste rugiada. (S. Pio da Pietrelcina)
45. Le elaborazioni di pensiero più complicate sono possibili senza la partecipazione della coscienza. (S. Freud)
46. L'uomo che si affanna per aumentare il patrimonio, ne viene schiacciato, è un vinto, che ha abbandonato le armi sul campo dell'onore. (Orazio)
47. L'uomo garbato e saggio si dice sempre pronto con chi lo merita. (Orazio)
48. Mi lascerò spezzare, ma non piegare. (Orazio)
49. Mi sforzo d'essere breve, ma divento oscuro. (Orazio)
50. Nato da un liberto e di umili condizioni, ho spiegato le ali ben lontano dal nido. (Orazio)
51. Nessuno è mai soddisfatto della sua condizione. (Orazio)
52. Noi abbiamo creduto che Giove regnava in cielo, quando l'abbiamo sentito tuonare. (Orazio)
53. Non basta che la poesia sia bella; deve suscitare piacere e condurre il nostro spirito dove preferisce. (Orazio)
54. Non c'è vita lieta del tutto. (Orazio Flacco)
55. Non cercar di sapere quel che avverrà domani. (Orazio Flacco)
56. Non dobbiamo passare il nostro tempo in ozio, ma in vigilie e in orazioni; e, se possiamo o dobbiamo parlare, dire cose edificanti. (T. da Kempis)
57. Non è solo dei ricchi il piacere di vivere, e chi è nato e morto sconosciuto non per questo ha vissuto male. (Orazio)
58. Non essere insensato da portare legna in una foresta. (Orazio)
59. Non meravigliarsi di niente: questo è forse il solo, unico principio che possa rendere felici. (Orazio)
60. Non morrò interamente. (Orazio)
61. Non posso, poi, affatto credere e quindi dispensarti dal meditare solo perché a te sembra di non ricavarne nulla. Il sacro dono dell'orazione, mia buona figliuola, sta posto nella mano destra del Salvatore, ed a misura che tu sarai vuota di te stessa, cioè dell'amore del corpo e della tua propria volontà, e che ti andrai ben radicando nella santa umiltà, il Signore lo andrà comunicando al tuo cuore. (S. Pio da Pietrelcina)
62. Non stupirti di cosa alcuna. (Orazio)
63. Non ti inquietare quando non puoi meditare, non puoi comunicarti e non puoi attendere a tutte le pratiche devote. Cerca in questo frattempo di supplire diversamente col tenerti unita a nostro Signore con una volontà amorosa, con le orazioni giaculatorie, con le comunioni spirituali. (S. Pio da Pietrelcina)
64. Non vedo come possa essere migliore e più libero di uno schiavo l'avaro che si getta a terra per raccattare un soldo in un incrocio: l'avido è un timoroso, e chi vive nel timore, per me, non sarà mai libero, mai. (Orazio)
65. Odiamo gli onesti quando sono vivi e li rimpiangiamo quando non ci sono più (Orazio)
66. Partoriscono i monti: nascerà un minuscolo topolino. (Orazio)
67. Pazzo diremmo il saggio, iniquo il giusto, se varcassero il limite concesso, fosse pure della virtù. (Orazio)
68. Per avere successo quando si scrive, la cosa migliore è unire l'utile al dilettevole (Orazio)
69. Per forza, ingegno, figura e valore, per nascita e ricchezza sono l'ultimo dei primi, il primo degli ultimi. (Orazio)
70. Più spesso viene agitato dai venti l'eccelso pino. (Orazio)
71. Primo fra tutti e senza vincoli, io, io ho impresso la mia orma su terre inesplorate, non ho solcato quelle d'altri. (Orazio)
72. Prodighi e sciocchi regalano ciò che disprezzano e non gli serve. (Orazio)
73. Qualche volta s'addormenta anche il buon Omero. (Orazio)
74. Qualunque ora lieta ti concedano gli dei, prendila con riconoscenza, non rimandarne di anno in anno le gioie, e si possa dire che in ogni situazione sei vissuto volentieri. (Orazio)
75. Quando tu ti troverai appresso Dio nell'orazione, considera la tua verità; parlagli se puoi, e se non puoi, fermati, fatti vedere e non ti pigliare altro fastidio. (S. Pio da Pietrelcina)
76. Sarà sempre uno schiavo chi non sa vivere con poco. (Orazio Flacco)
77. Scaccia pure con un forcale la tua indole, tornerà ugualmente. (Orazio Flacco)
78. Se brucia la casa del tuo vicino, la cosa ti riguarda, e molto (Orazio)
79. Se hai un sistema migliore insegnalo, altrimenti usa il mio. (Orazio Flacco)
80. Se la logica della saggezza, e non i luoghi che dominano la distesa del mare, allontana gli affanni, chi solca il mare muta cielo, non natura. (Orazio)
81. Se la natura matrigna mi ha negato la bellezza, con l'ingegno supplisco ai difetti della mia forma. (Orazio)
82. Se puoi parlare al Signore nell'orazione, parlagli, lodalo; se non puoi parlare per essere rozza, non ti dispiacere, nelle vie del Signore, fermati in camera a guisa dei cortigiani e fagli riverenza. Egli che vedrà, gradirà la tua presenza, favorirà il tuo silenzio, ed in un'altra volta rimarrai consolata quando egli ti prenderà per mano. (S. Pio da Pietrelcina)
83. Se rubi un solo moggio fra i mille delle fave, certo è lieve il danno, ma non la colpa. (Orazio)
84. Se un vaso non è terso, tutto ciò che vi versi inacidisce. (Orazio)
85. Se vuoi che io pianga, devi piangere prima tu stesso. (Orazio)
86. Siamo votati alla morte noi e tutte le nostre cose. (Orazio)
87. Solo dalla morte è domata l'invidia. (Orazio)
88. Squallida la casa dove non c'è superfluo che sfugga al padrone e giovi ai ladri. (Orazio)
89. Un musicista che suoni sempre la medesima corda è ridicolo. (Orazio Flacco)
90. Un ospite è come un generale: le calamità spesso rivelano il suo genio. (Orazio Flacco)
91. Un uomo senza decorazioni a corte fa sempre una grande impressione. (H. Kilian)
92. Una voce che si lancia all'esterno non torna più indietro. (Orazio)
93. Una volta sfuggita, una parola vola via irrevocabile. (Orazio Flacco)
94. Un'inquietudine impotente ci tormenta, e andiamo per acque e terre inseguendo la felicità. Ma ciò che insegui è qui, se non ti manca la ragione. (Orazio)
95. Vi è misura in tutte le cose. (Orazio)
96. Vivrai da uomo giusto, se ti adegui alla fama. (Orazio)
97. Vuoi vivere bene? E chi non lo vuole? Se solo la virtù può darti tanto, coraggio, rinuncia ai piaceri, dedicati a praticarla. (Orazio)
98. Senza mostrarsi, senza udir la sua voce, Gesù m'istruisce nell'intimo: non è per mezzo dei libri, perché non capisco quello che leggo, ma talvolta una parola come questa che ho trovato alla fine dell'orazione (dopo essere rimasta nel silenzio e nell'aridità) viene a consolarmi: Ecco il maestro che ti do, ti insegnerà tutto quello che devi fare. Voglio farti leggere nel libro di vita, ov'è contenuta la scienza di Amore. (Santa Teresa di Gesù Bambino)




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indulgenza     infallibile     infermiere     



Aforismi e citazioni

Sinonimi


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Altre voci:
orazio
orazione
orazioni
ordinamenti
ordinaria
ordinario
ordinata
ordinato
ordine
ordini
ordinò
ore


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